Le 5 console rivoluzionarie che anticipavano il loro tempo: da PlayStation a Nintendo

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L’unificazione dell’intrattenimento, lo schermo separato, il multiplayer online, l’effetto 3D, i giochi digitali: sono tutte caratteristiche che oggi consideriamo normali, ma alcune di queste erano presenti nelle console che hanno fallito perché troppo innovative. Queste macchine, come il Virtual Boy, Sega Dreamcast, PSP GO, Nintendo Wii U e Xbox One, sono state un assaggio di futuro che non abbiamo saputo cogliere. Troppo avanti per i loro tempi, hanno fatto da apripista a quello che è il nostro presente, introducendo tecnologie o funzionalità a cui oggi non riusciamo più a fare a meno.

Il Virtual Boy, ad esempio, prodotto da Nintendo nel 1995, era una console portatile stereoscopica che basava il suo funzionamento sull’obbligare il giocatore a poggiare la testa contro la console stessa. Nonostante il suo design bizzarro e la mancanza di giochi che sfruttassero bene il 3D, anni dopo il 3D è tornato su Nintendo 3DS, diventando uno degli elementi caratterizzanti della console.

Allo stesso modo, Sega Dreamcast, dotata di un modem integrato per connettersi a internet, giocare online e navigare il web, fu la casa del primo MMO per console, Phantasy Star Online. Tuttavia, a causa di circostanze ambientali poco favorevoli, la console non riuscì a farsi capire davvero e rimase sul mercato per poco tempo.

La PSP GO, lanciata da Sony nel 2009, tentò una rivoluzione nel mondo del gioco eliminando la necessità di utilizzare dischi o cartucce e adottando un modello completamente “all digital”. Nonostante le sue caratteristiche futuristiche, la console fallì miseramente.

Anche la Nintendo Wii U, nonostante il suo “paddone” che sarebbe stato precursori di concept come PlayStation Portal, non riuscì a comunicare al mondo le sue potenzialità e la sua utilità.

Anche l’Xbox One di Microsoft, che nel 2013 proponeva idee rivoluzionarie come la connettività always online e l’acquisto di giochi solo in digitale, non riuscì a conquistare il mercato, poiché le sue caratteristiche vennero considerate troppo innovative per l’epoca.

In conclusione, tutte queste console erano forse troppo avanti per i loro tempi, ma hanno lasciato un segno nella storia del mondo dei videogiochi introducendo tecnologie e funzionalità che oggi sono diventate indispensabili. Sono state un’anticipazione del futuro che oggi viviamo.