Bologna a 30 all’ora: la presa in giro internazionale che ha sconvolto il mondo

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La decisione di Bologna di impostare un limite di velocità di 30 km/h è diventata oggetto di scherno negli Stati Uniti. I cittadini americani hanno espresso incredulità e ironia di fronte a questa scelta della città italiana, ritenendo che possa ostacolare la vita quotidiana. Questa controversa decisione ha attirato l’attenzione anche al di là dell’oceano, con un tassista locale, Luca Mazzoli, diventato il simbolo della frustrazione dei residenti. Mazzoli ha addirittura appeso un cartello nel suo taxi per spiegare ai passeggeri il motivo della guida lenta.

Il limite di 30 km/h è stato oggetto di risate da parte di molti americani, soprattutto considerando che Bologna è stata la prima città italiana a implementarlo. Alcuni hanno suggerito sarcasticamente che “una città deve muoversi”, come sottolineato proprio da Mazzoli. Addirittura il New York Times ha titolato un articolo sottolineando che “La Terra della Ferrari e della Lamborghini ha un nuovo limite di velocità”, evidenziando come Bologna possa essere solo l’inizio di nuove restrizioni simili in altre città. 12 febbraio 2024.