Perché la misura tanto attesa non è stata ancora attivata: tutte le ragioni da conoscere

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Il rilascio del bonus psicologo per il 2024 subisce ulteriori ritardi, causando preoccupazione tra i potenziali beneficiari. Questo sostegno, introdotto per la prima volta nel 2021 a seguito dell’aumento dei problemi psicologici dovuti alla pandemia da COVID-19, è stato approvato ufficialmente nel 2022 e poi rinnovato dalla manovra di Bilancio 2023 per gli anni successivi. Tuttavia, nonostante i fondi siano stati stanziati e l’iter sia stato completato, il bonus psicologo stenta a partire a causa della mancanza della circolare Inps necessaria per avviare il processo di richiesta da parte dei beneficiari.

La situazione è complicata dai ritardi legati alla partenza del bonus, che sono stati causati da una serie di ritardi nei palazzi del ministero della Salute e del Mef, seguiti da problemi nell’Inps. Inoltre, i fondi stanziati dal governo per il 2024 sono inferiori rispetto all’anno precedente, il che ha generato controversie.

Il bonus psicologo prevede un contributo di 50 euro per ogni seduta di psicoterapia, fino a un massimo di 1.500 euro per i beneficiari con un Isee inferiore a 15.000 euro. Tuttavia, le modalità e le scadenze per richiedere il bonus per il 2024 non sono ancora state pubblicate dall’Inps.

In base alle edizioni precedenti, in caso di accoglimento della domanda, il contributo economico viene riconosciuto per un importo massimo di 50 euro per ogni seduta di psicoterapia, fino al raggiungimento della somma massima cui si ha diritto in base ai valori Isee.