Impatto ambientale: l’ambizioso obiettivo dell’UE per il 2040 – Riduzione del 90% delle emissioni di gas serra

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La Commissione europea ha annunciato il suo nuovo obiettivo climatico per il 2040, che prevede di ridurre le emissioni di gas serra del 90% rispetto ai livelli del 1990. L’obiettivo è fondamentale per permettere all’Unione europea di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, come previsto dall’accordo di Parigi. Questa comunicazione della Commissione Europea sarà seguita da proposte legislative elaborate dalla nuova Commissione europea, che seguirà le elezioni europee.

Per raggiungere questo obiettivo del 2040, l’Unione europea si prefigge di ridurre del 55% le emissioni di gas serra entro il 2030, come già fissato nella storica legge Ue sul clima del 2021. Questa riduzione mira a potenziare la resilienza contro le future crisi e a rafforzare l’indipendenza energetica riducendo le importazioni di combustibili fossili. La Commissione europea prevede la totale decarbonizzazione del settore energetico poco dopo il 2040, concentrando gli sforzi su energie rinnovabili, nucleare, efficienza energetica, stoccaggio e cattura del carbonio, geotermico e idroelettrico.

La sfida della decarbonizzazione è urgente a causa dei danni climatici sempre più evidenti che hanno già avuto un impatto significativo sull’economia. Per garantire una transizione ordinata, la Commissione europea intende fornire strumenti per accompagnare la trasformazione di settori complessi come l’agricoltura e l’industria manifatturiera.

Per quanto riguarda l’agricoltura, la comunicazione della Commissione sottolinea il ruolo chiave del settore nella transizione climatica, sottolineandone la possibilità di contribuire alla transizione climatica e assicurare una produzione alimentare sufficiente in Europa, redditi equi e altri servizi vitali, come il miglioramento della capacità di immagazzinare carbonio nei suoli e nelle foreste.

L’Italia, nel suo Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC), ha la necessità di aggiornare le misure concrete per raggiungere gli obiettivi del 2030, soprattutto per quanto riguarda la penetrazione delle energie rinnovabili nel sistema elettrico. Entro giugno 2024, il PNIEC dovrà essere aggiornato, offrendo un’opportunità cruciale per tracciare una rotta chiara e concreta per la decarbonizzazione del sistema economico italiano.

In conclusione, fissare l’obiettivo di decarbonizzazione al 2040 non è solo un esercizio formale, ma un’opportunità chiara per delineare il percorso verso la neutralità climatica al 2050 e affrontare i danni climatici crescenti e la corsa verso nuovi mercati verdi.