Champions League, la Roma passa agli ottavi ma sono tanti i fischi all’Olimpico

La Roma si è qualificata agli ottavi, ma con il Bate in casa non va oltre lo 0-0. I tifosi hanno contestato pesantemente la squadra fischiandola mentre usciva dal campo. Rudi Garcia e James Pallotta hanno invece difeso il gruppo, disapprovando la contestazione.

0
95

roma

La Roma si è qualificata agli ottavi di Champions League, anche se non è riuscita ad andare oltre allo 0-0 contro il Bate Borisov. Complice il risultato del Bayer Leverkusen che non ha vinto contro il Barcellona. I giallorossi quindi entrano nella fase successiva della competizione, ma i tifosi non hanno gradito la prestazione della squadra, sommergendola di fischi al termine della partita.

Durante il programma Premium Champions, l’allenatore Rudi Garcia ha parlato del momento della sua squadra: “Qualificati ma contestati? Sappiamo che da quando non abbiamo la curva sud l’ambiente non è lo stesso allo stadio. Abbiamo creato tanto, volevamo vincere e non ci siamo riusciti, Szczesny ha fatto una parata strepitosa ma alla fine siamo qualificati, vuol dire che siamo stati migliori della terza e del quarta. Dobbiamo essere noi che dobbiamo trascinare i tifosi a tifarci. Quando non molli e dai tutto per la maglia nessuno ti può dire niente. La cosa brutta è che è dall’inizio che la curva sud fa sciopero e loro sono il cuore del nostro tifo. Potevamo fare meglio ma una squadra che fa 24 tiri in porta non è una squadra che gioca male. Questa sera la panchina era molto corta soprattutto sul piano offensivo. Dopo Salah non avevo altri attaccanti. Con il passare della gara abbiamo trovato l’equilibrio perché sapevamo che il Leverkusen non stava vincendo. Il primo obiettivo stagionale è stato raggiunto, a febbraio saremo in un altro momento. Noi volevamo vincere, non ci siamo riusciti ma sapevamo che forse c’era un altro risultato utile per passare e alla fine il pari ci è servito. Cosa è cambiato dal derby vinto a oggi? Non è neanche più al stessa squadra, soprattutto in attacco dove ho meno soluzioni. E’ un momento più complicato anche perché ci mancano 4 punti tra Bologna e Torino e con questi 4 punti parleremmo in un altro modo di questa Roma. In questi momenti serve qualificarsi anche così. Adesso ci sono tre partite prima della sosta, vogliamo finire bene il mese di dicembre. Faccio i complimenti ai ragazzi perché in questo momento qualificarsi non era semplice.”

L’allenatore della squadra capitolina cerca quindi di “smorzare” i toni e ricompattare gruppo e tifosi. Di altro avviso è invece il presidente della società, James Pallotta, che non ha digerito i fischi riservati ai suoi giocatori: “Alcuni di voi dovrebbero lasciare in pace i ragazzi. Loro lavorano seriamente tutti i giorni. È frustante per i ragazzi quando raggiungono un obiettivo sentire questi fischi. Bisogna saper crescere e smettere di gettare merda su giocatori e staff, ci vuole rispetto”.

Pallotta ha poi proseguito: “Nel secondo tempo i ragazzi qualcosa hanno fatto vedere. Questo è un gruppo di buoni giocatori e voi li lasciate soli. Questi ragazzi meritano applausi per il passaggio del turno, ma sono stati fischiati. La gente sente le radio e legge i giornali e li fischia. Siamo passati agli ottavi, però bisognerà smetterla con questo trattamento. Tutti devono incitarci. I ragazzi lavorano giorno dopo giorno per migliorare, meritano un altro palcoscenico e un altro pubblico“.