Roma, Garcia: “Torniamo a vincere”

Rudi Garcia: «Torniamo a vincere. Testa 100% alla partita di domani. Dobbiamo lavorare durissimo e fare di tutto per fare risultato subito».

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rudi garcia

La Roma non sta attraversando un momento positivo della stagione. Dopo la sonora sconfitta in Champions League contro il Barcellona per 6 a 1, la squadra giallorossa ha perso anche contro l’Atalanta in campionato. I giocatori e l’allenatore sono fortemente criticati sia dai giornali che dai tifosi. Solo qualche giorno fa c’è stata una pacifica protesta fuori il centro di allenamento della squadra, per far capire alla società e alla squadra che questa situazione deve cambiare.

La sfida che si giocherà oggi alle 15 contro il Torino è quindi una gara molto delicata, sia per la posizione in campionato che per il morale dei giocatori. Questa partita precede infatti quella di mercoledì contro il Bate Borisov, decisiva per la qualificazione agli ottavi di Champions.

Rudi Garcia nella conferenza prima della partita ha parlato della situazione della sua squadra:

Uscire dal momento negativo «Torniamo a vincere. Testa 100% alla partita di domani. Dobbiamo lavorare durissimo e fare di tutto per fare risultato subito».

Cena fra giocatori di mercoledì «Segnale positivo, anche se ieri sera eravamo in ritiro, loro hanno deciso mercoledì sera di andare a cena insieme. Una prova di unità che aiuta la coesione e solo così che arriveremo al nostro obiettivo per fare risultato subito».

Situazione infortunati «Daremo tutto per domani, Gervinho e Castan sono pronti, chi non lo è sta in infermeria. Ci mancano Totti e Salah, c’è Maicon squalificato e gli infortunati di lungo corso. Testa 100% alla partita di domani».

Burdisso ha affermato che nella Roma non ci sia la cultura del lavoro «Se non ci fosse cultura del lavoro sarebbe difficile finire secondi in serie A per due anni consecutivi. Totti e De Rossi sono campioni e non a caso sono anche Campioni del mondo. La leadership c’è in questa rosa e nello spogliatoio».

De Sanctis o Szczesny «Domani avremo un portiere in porta, in squadra ne abbiamo due forti con esperienza. Ho fiducia in entrambi, non dirò chi giocherà ma ho totale fiducia sia in Szczesny che De Sanctis. Devono essere tutti al massimo per tornare a fare risultato».

Florenzi e Digne «Sia Florenzi che Digne hanno fatto bene quando hanno giocato al loro posto. Florenzi può darci una mano in diversi ruoli, non c’è un problema di stanchezza hanno il ritmo delle partite, poi ci sarà il momento per altri calciatori. Ovviamente ci sarà il momento per altri giocatori, ma io adesso ritengo di far giocare i migliori, quelli che mi danno più sicurezza e che fanno più cose. Entreranno gli altri quando ci sarà spazio, non sono io che metto i giocatori in campo, sono loro che mi spingono in allenamento per entrare in questa squadra».

Forma fisica di Castan «Non è che si esce per tutta una stagione e poi ti ritrovi così ad essere al 100%, soprattutto perchè lui ha avuto un problema particolare. È motivato e piano piano sta tornando ai suoi livelli. È complicato avere un giudizio su Leo nella partita contro l’Atalanta non è stato nè migliore nè peggiore degli altri. Abbiamo fatto una brutta gara, non mi aspetto da Leo una cosa in particolare, me l’aspetto da tutti i miei giocatori. Come in questa settimana dovranno dare tutto, lottare, essere combattivi e uniti perchè questo ci servirà per prendere meno gol e continuare a farne. Non dobbiamo perdere questa qualità di essere pericolosi in attacco e soprattutto, guardando i numeri, dobbiamo fare meglio sul piano difensivo ».