Terrorismo, ministro Orlando: “Occorre controllare le chat della Playstation”

Il ministro della Giustizia ha annunciato nuove misure per intercettare i terroristi. Anche i controlli sulle chat della Playstation saranno rafforzati.

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Terrorismo, ministro Orlando: "Controllare le chat della Playstation"

Oggi pomeriggio il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha tenuto un vertice sul terrorismo in cui sono emersi tre punti fondamentali: l’Italia necessita di più strumenti per “intercettare alla luce delle nuove tecnologie”, “rafforzare la capacità di capire, con più traduttori” e inoltre serve “maggiore cooperazione tra le Procure con il supporto dell’informatica”.

Con la tecnologia che fa passi avanti, le organizzazioni terroristiche trovano modi sempre diversi di comunicare tra loro. Il ministro Orlando ha riferito: “Una volta lo scambio di notizie avveniva solo via telefono, oggi la rete offre infinite possibilità. Dobbiamo potenziare le nostre capacità di intercettazione sulle Playstation ad esempio, ma anche sulle chat legate ad altri programmi, come quelli per scaricare la musica“.

I terroristi potrebbero aver usato la chat della Playstation 4 per comunicare tra di loro prima di sferrare gli attacchi di Parigi del 13 novembre scorso. Il ministro dell’Interno belga Jan Jambon ha spiegato che le chat su questa console sono quasi impossibili da monitorare, almeno rispetto ad altre applicazioni come WhatsApp.

Non ci sono prove che i terroristi abbiano effettivamente usato queste chat per comunicare, ma non è un’ipotesi da scartare: riuscire ad intercettare tutti i movimenti degli utenti connessi sul server della Playstation è un compito molto difficile.

Il ministro Orlando ha dichiarato che, per raggiungere gli obiettivi fissati dal vertice di oggi, “raddoppieremo lo stanziamento per i sistemi informatici: spenderemo 150 milioni di euro. Sono fondamentali i tecnici e i mediatori culturali, anche all’interno delle carceri. Sui mediatori culturali abbiamo proposto un emendamento alla legge di stabilità perché le risorse al momento non sono sufficienti. Spero che il Parlamento risponda a questa necessità”.

Un’altra misura che Orlando ritiene di fondamentale importanza è la creazione di una Procura europea antiterrorismo. Egli ha riferito: “Dobbiamo denunciare che a livello europeo un salto di qualità” sulle indagini contro il terrorismo internazionale “non c’è ancora stato. La risposta dell’Europa in termini di cooperazione giudiziaria non è all’altezza della sfida che dobbiamo affrontare”.