Le Google Car imparano a riconoscere i bambini

Le auto senza pilota impareranno a reagire con più prudenza se incontrano un bambino.

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Google Car
Google Car: l’auto senza autista

Le Google Car, le famose auto senza autista che solcano le strade di Texas e California, impareranno a riconoscere i bambini per evitare qualsiasi incidente. Proprio in occasione della festa di Halloween, Google ha cercato di addestrare le auto a riconoscere i più piccoli, anche se sono mascherati. Le famiglie, infatti, sono state invitate ad avvicinarsi alle macchine in modo da segnalare i bambini ai dispositivi.

Nel rapporto mensile di Google, che viene aggiornato costantemente per rendere pubblico lo sviluppo delle auto, si legge: “Insegniamo alle nostre auto a guidare con maggiore cautela in presenza dei bambini. Nel caso in cui i sensori riconoscono un bambino, in maschera o meno, l’auto si comporta diversamente rispetto a quando si trova di fronte un adulto. Infatti, un bambino ha meno coscienza di cosa gli accade intorno, e quindi compie dei movimenti più bruschi e imprevedibili, come attraversare improvvisamente la strada senza guardare o correre lungo un marciapiede”.

Le Google Car, comunque, sono sempre state innocue per i cittadini. Negli ultimi sei anni, infatti, queste macchine sono state coinvolte soltanto in undici incidenti minori che non hanno mai provocato morti o feriti. Eliminare il rischio di qualsiasi inconveniente, però, sembra impossibile: “Anche quando il nostro software e i nostri sensori sono in grado di rilevare una situazione difficile e provano ad agire prima e più velocemente di un pilota umano, a volte non siamo in grado di superare i limiti reali di velocità e distanza”. “E questo è un presupposto fondamentale che deve capire la comunità per quando le automobili che si guidano da sole saranno sulle loro strade; anche se avremmo voluto evitare tutti gli incidenti, alcuni saranno inevitabili.”