Una formula matematica svela il colpevole nei gialli di Agatha Christie

Svelare il colpevole in un romanzo della Christie grazie ad una formula magica. Ecco quali sono gli "ingredienti"

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Formula matematica Agatha Christie
Formula matematica Agatha Christie

Una formula matematica per individuare il colpevole in un giallo di Agatha Christie. E’ possibile. Ogni buon lettore di libri gialli sa, infatti, che gli autori amano invadere le proprie pagine di indizi e dettagli dall’apparenza di poco conto ma che, con lo svolgersi della storia, diventano determinanti. Come gli assassini di cui narrano le gesta, anche gli scrittori di gialli, dunque, cercano sempre di non farsi scoprire. Ma permettere al lettore di individuare il colpevole prima delle pagine finali del libro, sebbene un delitto (è il caso di dirlo), pare più semplice di quanto possa sembrare.

Lo sostiene un gruppo di ricercatori britannici, del quale fanno parte Dominique Jeannerod della Queen’s University di Belfast, James Berthnal dell’Università di Exter e l’analista di dati Brett Jacob. Questi esperti hanno avuto il privilegio di aver individuato una formula matematica che permette di scoprire in anticipo l’assassino. Dei 66 romanzi della Christie, proprio a causa di eventuali “errori” da lei commessi nello scriverli, voluti o non voluti, molti finali sono facilmente intuibili.

Gli autori della ricerca, commissionata da Uk Tv, hanno analizzato 30 romanzi della scrittrice, compresi i celebrati Assassinio sull’Orient Express, Non c’è più scampo ed È un problema. Lo scopo era quello di individuare elementi comuni che permettessero di arrivare al colpevole prima del capitolo finale. Gli indizi sono molti e tutti inimmaginabili. Infatti, nei romanzi in cui i mezzi di trasporto sono prevalentemente automobili o camion, il killer è una donna; mentre in quelli nei quali ci si sposta spesso in barca o in aereo, il colpevole è un uomo. Anche il delitto in sé svela qualcosa dell’assassino: se la vittima è morta strangolata o accoltellata, l’assassino è un uomo; al contrario, se è stato versato sangue è probabilmente un medico. Il veleno, d’altro canto, conduce ad un colpevole donna. E che dire del luogo del crimine? Quasi tutti i delitti commessi da donne, infatti, sono avvenuti in residenze di campagna. Ma indicativo è anche il modo con il quale la scrittrice presenta i personaggi di un romanzo: se una donna è descritta fin dall’inizio con qualche accenno negativo, ci sono alte probabilità possa essere l’artefice di un efferato delitto. Lo stesso vale per i killer maschi e per la relazione tra assassino e vittima: quasi tutti i delitti commessi da donne nascondono un coinvolgimento emotivo con l’amante, con lo sposo o con un parente. Ovviamente.

La formula matematica per scoprire il colpevole, dunque, non toglierà ai lettori di Agatha Christie la curiosità di precedere con la lettura. Ma, anzi, ne incrementerà la passione nel risolvere tutti i suoi gialli. Quello che occorre per le calde letture sotto l’ombrellone.