Cagnotto, tuffo mondiale dal trampolino da 1 metro

Kazan 2015, Tania Cagnotto conquista la medaglia d'oro dal trampolino da 1 metro battendo le cyborg cinesi

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Sono serviti 40 anni e la trentenne Tania Cagnotto per riportare l’oro dal trampolino da un metro in Italia. Le lacrime dell’atleta altoatesina la dicono lunga sulla tensione accumulata nel pre-gara e per la delusione del sincro con Francesca Dallapè.

Tania Cagnotto conquista il punto più alto del podio dopo averlo perso per un soffio, solo 10 centesimi, a Barcellona in Spagna due anni fa. La bolzanina non riesce a contenere le lacrime e così tutto l’entourage con il padre in testa: “L’ho vista subito da come si muoveva che era il giorno giusto per lei: gara perfetta”. Le sensazioni erano positive e la gara le ha confermate con Tania Cagnotto che conquista l’oro con 310,85 punti, argento e bronzo a due cinesi,  Shi Tingmao (309.20) ed He Zi che le ha soffiato due l’oro in Spagna.

Tania conferma nelle sue parole l’aria positiva che tutto lo staff avvertiva nell’aria in questi giorni: “Pensavo di aver perso l’occasione lì, in Spagna, invece eccomi qui: me lo sentivo, già dai preliminari, che qualcosa di buono era nell’aria. Non ho dormito tutta la notte, non stavo più nella pelle, non vedevo l’ora di salire su questo trampolino e non pensarci più”.

Dopo aver partecipato a mondiali, europei ed olimpiadi con un palmares di tutto rispetto (3 ori e due bronzi) questo oro va a completare la collezione, fino alla prossima gara si intende: “Adesso farò il trampolino da 3 metri dove ho già il pass per Rio godendomela: peccato per il sincro con Francesca, non è andata bene, anche perché ci hanno cambiato i trampolini all’ultimo e non abbiamo avuto il tempo di adattarci. Però sono riuscita a staccare subito da quella delusione e sono ripartita carica, mi sono sentita subito di nuovo bene”.

Ora la Cagnotto pensa a terminare il mondiale e poi alle prossime Olimpiadi che si terranno a Rio de Janeiro in Brasile dove spera di conquistare la sua prima medaglia per dare l’addio ai tutti in bellezza proprio come ha fatto oggi con il mondiale.