Il Sindacato: vera piaga del nostro Paese

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Lavoro: Camusso, con tagli Paese non si rimette in moto

Cosa sta succedendo a quell’ente che rappresenta i lavoratori: Il Sindacato

A dispetto delle tante critiche mosse verso questo Ente storico della vita socio-culturale italiana, il Sindacato, ancora oggi  annovera migliaia di lavoratori tra i suoi affiliati,sicuri quest’ultimi di essere tutelati a 360 gradi,motivo per il quale nasce fin dall’800 in particolar modo in Inghilterra(le Trade Unions).

Restando però nei tempi correnti,dopo i brevi riferimenti storici,la riflessione che da più parti viene naturale fare è se oggi effettivamente il Sindacato non rappresenti il vero male di questo tempo,visto che spesso come accade anche nel nostro piccolo è solito tutelare quella classe di “non lavoratori” o per  meglio definirli “lavativi” che rappresentano il vero male della nostra società essendo loro da ostacolo a tutte quelle migliaia di giovani e non che quotidianamente si cimentano nelle loro mansioni lavorative con grande impegno e professionalità.

Perché in Italia c’è il mal costume di voler lavorare poco e guadagnare tanto? perché ciò è reso possibile da un ente che in realtà dovrebbe proteggere solo i VERI lavoratori? e perché ci devono rimettere sempre le aziende che si trovano intrappolate da questi pseudo-lavoratori non potendoli mandare via?

Ora è anche vero che tanti datori di lavoro non saranno sicuramente perfetti,che non rispetteranno le garanzie  basilari di ogni lavoratore,ma sarebbe anche giusto rendere ogni lavoratore totalmente responsabile delle proprie azioni senza nascondersi dietro il Sindacato che così facendo non ha fatto altro che “partorire” nel corso degli anni degli autentici denigratori della stimata categoria dei lavoratori,basti pensare a coloro che rubavano nelle valigie degli aeroporti italiani,a coloro che negli uffici comunali e regionali timbravano per tutti,rimanendo nel corso del tempo sospesi per pochi giorni senza alcuna conseguenza per il loro sciagurato ed irresponsabile gesto,che andava punito a nostro avviso con il licenziamento.

Il 5 Dicembre è stato proclamato lo sciopero generale contro la stabilità ed il Jobs act e qualcuno maliziosamente ha buttato un occhio al calendario per poi dire: “fanno lo sciopero il  venerdì 5 così si fa ponte fino all’8 !” ed a tal riguardo mi viene in mente  una citazione di uno storico politico Italiano: “Pensare male è peccato,ma spesso ci si azzecca..”