IV turno Champions League: il punto

0
168

champions league

Anche a questo giro la due giorni Champions, tra sorprese e delusioni, ha raccontato davvero tanto.

Delle Italiane, innanzitutto, ancora non all’altezza della competizione, seppur il traguardo “ottavi”, più per fortuna che per merito, appare sempre più vicino. Dello strapotere ostentato da Real Madrid e Bayern Monaco, uniche due squadre, insieme al Dortmund (che però non spaventa proprio nessuno), a punteggio pieno che sembrano voler asfaltare chiunque gli si poni dinnanzi lungo il cammino per Berlino.

Di chi con merito, oltre loro, ha già tra le mani il tagliando per gli ottavi di finale: Paris Saint Germain, Porto ed il Barcellona di Lionel Messi, che con i due gol di ieri raggiunge a quota 71 il blancos Raul nella classifica cannonieri Champions di tutti i tempi. Di Luis Adriano, bomber dello Shakhtar Donetsk, che dopo le cinque sberle del turno scorso in casa Bate, ne rifila altre tre in quel di Kiev, spaccando in due la classifica marcatori: da una parte lui, dall’altra tutti quanti.

Ed ancora, dell’harakiri tutto anglosassone di Arsenal, Chelsea e Manchester City, che davvero ne combinano di brutte. Però se la rimonta subita in casa dai Gunners, in vantaggio di ben tre gol, contro un più che mediocre Anderlecht ed il pareggio dei Blues in casa Maribor, con un rigore fallito nel finale, fa male più al morale e, perché no, ai tantissimi scommettitori che prendono casa sotto i ponti, la sconfitta a domicilio dei Citizens con i russi del Cska rischia seriamente di veder compromessa la qualificazione al turno successivo. Infine, di un’ultima considerazione. Del rammarico tutto partenopeo nell’assistere alle figuracce basche dell’Athletic, per nulla ed in nulla superiore al team biancoazzurro.