15 anni fa l’attentato alle Torri Gemelle. Ma il dramma non è finito

Gli attacchi dell'11 settembre causarono 3,000 vittime, ma aumenta il numero dei malati di cancro.

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11-settembre
Alle 8:46 il primo aereo si schiantò sulla Torre Nord

11 Settembre 2001. Non è una data qualunque, ma il giorno che sconvolse il mondo intero. E oggi ricorre il 15esimo anniversario dal tragico attentato di cui abbiamo ancora in mente le immagini.

Quasi 3,000 persone morirono quel giorno, quando i terroristi di Al Qaeda dirottarono quattro aerei di cui solo uno non colpì l’obiettivo designato, mentre gli altri tre andarono a schiantarsi contro il World Trade Center e il Pentagono.

Senza contare le oltre 6,000 persone rimaste ferite e coloro che ancora oggi portano gli strascichi di quella tragedia. Sì perché, oltre a quelli che ancora soffrono per la perdita dei loro cari, se ne contano circa 75,000 che stanno combattendo contro gravi problemi di salute causati dall’esposizione agli attacchi dell’11 settembre. Secondo il World Trade Center for Disease Control and Prevention, al momento sono 5,400 le persone a cui è stato diagnosticato un tumore – l’86% sono i primi soccorritori e i volontari accorsi sul luogo del disastro. A provocarlo l’esposizione alle polveri sprigionate dal crollo delle Torri Gemelle. Ma il numero è destinato a salire.

Oggi il Presidente Barak Obama osserverà un minuto di silenzio alle 8:46, 14:46 in Italia, il momento in cui il primo aereo si schiantò sulla Torre Nord. Per non dimenticare.