Ecco gli alimenti che curano l’organo a cui somigliano

Quali sono i rimedi alimentari secondo la dottrina della "Signatura Rerum"

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Secondo un’antica dottrina, tutto ciò che è presente in natura è ad uso e consumo dell’uomo

Vi siete mai accorti che alcuni alimenti assomigliano ai nostri organi? Pensiamo per esempio alla noce, che ha una forma simile al cervello, o al fagiolo, che somiglia ad un rene. Bene, non si tratta di semplice apparenza, perché sembra che certi cibi curino l’organo a cui assomigliano. 

Infatti, secondo la dottrina denominata “Signatura rerum” (firma delle cose), tutto ciò che è presente in natura è ad uso e consumo dell’uomo, tanto che si narra che Dio per aiutarlo a riconoscere facilmente cosa usare e per cosa usarlo, lasciò una firma, un segno su ogni cosa, facilmente riconoscibile e riconducibile all’organo del corpo umano.

Vediamo dunque quali sono questi alimenti e cosa curano:

Carota (occhio)

La carota, una volta tagliata a rondelle, somiglia ad un occhio, con tanto di pupilla, iride e linee a raggiera. Tutti sanno che le carote fanno bene alla vista: aumentano infatti il flusso sanguigno della regione oculare e il betacarotene protegge dalla degenerazione maculare e dallo sviluppo della cataratta.

Pomodoro (cuore)

A prima vista non ricorda proprio il cuore, ma ha lo stesso colore rosso e, quando è tagliato, è suddiviso in quattro camere, come il cuore. Il pomodoro è ricco di licopene, in grado di prevenire malattie coronariche e aiuta l’organismo contro il colesterolo cattivo. Inoltre, secondo uno studio condotto dall’Università di Barcellona, un sugo di pomodoro classico, condito con olio extravergine d’oliva e cipolla, o aglio, contiene circa 40 sostanze antiossidanti in grado di proteggere il cuore dallo stress ossidativo.

Uva (Polmoni)

I grappoli sembrano alveoli polmonari, dove i cunicoli portano l’ossigeno al sangue. L’uva è infatti un frutto che aiuta a ridurre il rischio di cancro polmonare ed enfisema, e i suoi semi contengono una sostanza che riduce l’asma.

Noce (Cervello)

Non vi è alcun dubbio sul fatto che il gheriglio della noce assomigli al cervello, con i due emisferi, due cerebri in alto e due cervelletti in basso, mentre le pieghe della superficie richiamano la neo corteccia. Le noci sono ricche di Omega-3, antiossidanti, acido folico e vitamina E, che favoriscono la funzione dei nostri trasmettitori cerebrali, mantenendo il cervello giovane e attivo. Per questo, sarebbe bene consumarle soprattutto quando ci sentiamo stanchi o stressati.

Fagioli (Rene)

I fagioli aiutano a mantenere la funzionalità renale.

Sedano (Ossa)

Quest’ortaggio presenta delle analogie con le nostre ossa. Il sedano contiene il 23% di sodio, la stessa quantità presente nelle ossa. Questo minerale rafforza le ossa, come il calcio, riducendo il rischio di osteoporosi.

Avocado (Utero)

Questo frutto, così come la pera, presenta la stessa forma dell’utero, sopratutto quando si aspetta un bambino (seme). Questi frutti aiutano a riequilibrare gli ormoni femminili e a perdere peso dopo una gravidanza, oltre a ridurre il rischio di tumore alla cervice. Ed ecco una curiosità: per far crescere un frutto di avocado occorrono esattamente 9 mesi.

Fichi (Testicoli)

Oltre alla forma, simile a quella dei testicoli, i fichi contengono molti semi. Questo frutto favorisce infatti la produzione di spermatozoi e aiuta a contrastare la sterilità maschile.

Patate dolci (Pancreas)

Questo tubero aiuta a bilanciare il livello di zuccheri nel sangue, proprio come il pancreas. Rispetto alle patate classiche, quelle dolci aumentano lo zucchero nel sangue il 30% in meno, grazie al suo contenuto di fibre solubili.

Agrumi (Seno)

Tagliati a metà, gli agrumi ricordano la struttura ghiandolare delle mammelle. Aiutano infatti l’afflusso e il deflusso della linfa dai seni.

Cipolle (Cellule)

La forma delle cipolle ricorda quella delle cellule del corpo. Non a caso aiutano a purificare l’organismo eliminando le sostanze tossiche dalle cellule.

Fungo (Orecchio)

Tagliato per lungo, un fungo assomiglia ad un orecchio. È ricco infatti di vitamina D, che aiuta a migliorare l’udito.

Zenzero (Stomaco)

Lo zenzero, potente antinfiammatorio naturale, ha la stessa forma dello stomaco. Il suo consumo è indicato per combattere la nausea, ma anche per stimolare la secrezione biliare e l’attività degli enzimi digestivi, favorendo una migliore digestione. Un infuso allo zenzero, inoltre può aiutare chi soffre di mal di stomaco.