Intelligenza: avere pochi amici può significare un QI più alto

Secondo alcuni recenti studi, chi è intelligente ha meno amici di chi ha un quoziente intellettivo più basso. A sostenere ciò è un gruppo di ricercatori della

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Siete soli? Potreste avere un quoziente intellettivo molto alto

Un gruppo di ricercatori della Singapore Management University e della London School of Economics hanno scoperto che avere pochi amici può essere sintomo di intelligenza. A detta di questi ricercatori, le persone con un quoziente intellettivo più alto sono più felici quando si ritrovano in momento di solitudine e non quando sono in compagnia di altri.

Intelligenza e socialità: due strade parallele

Secondo questi ricercatori, quindi, più si è intelligenti e meno rapporti sociali avrà chi ha un QI fuori dalla media. Tuttavia, fino a qualche tempo fa, gli studiosi pensavano che i rapporti sociali potessero contribuire in modo significativo sulla nostra mente. Ma a quanto pare questa teoria è stata riveduta.

In questo studio i ricercatori della Singapore Management University e della London School of Economics hanno applicato la cosiddetta “teoria della Savana”. Secondo questa teoria, il cervello dei nostri antenati si è adattato nel corso dei secoli alla vita della savana africana. Questo tipo di vita è contraddistinta da una bassa densità di popolazione (circa 150 individui per gruppo).

Una volta che questi gruppi sono incrementati nel numero di componenti, gli individui con un quoziente intellettivo più elevato avevano meno necessità di fare affidamento sugli altri per problemi riguardanti l’accudimento dei propri figli o per problematiche legate alla cacciagione.

Applicando la “teoria della Savana” a questo studio, i ricercatori sono giunti ad una conclusione interessante: le persone più intelligenti (con un QI più alto) tendono ad isolarsi a causa di una specie di istinto di sopravvivenza che permette loro di adattarsi a varie situazioni pur non facendo affidamento sugli altri.