I 20 peggiori errori degli uomini sotto le lenzuola

Le donne puntano, di continuo, il dito contro gli uomini. Ecco come risolvere qualche "problemino" di coppia, legato al sesso.

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Spesso, gli uomini commettono degli errori sotto le lenzuola. E le donne non perdonano.

Fuori dal letto? Nessuno è perfetto” recitava il film “Chiedimi se sono felice“, interpretato dal trio Aldo, Giovanni e Giacomo. Eppure, alcuni uomini ignorano di essere tutt’altro che perfetti persino sotto le lenzuola a causa di alcuni grossolani errori commessi durante la performance sessuale.

Noi donne ci lamentiamo molto e, soprattutto, a prescindere. Tuttavia, molti uomini non ci aiutano di certo ad essere meno critiche nei loro confronti. Poiché i latini dicevano “errare humanum est, perseverare autem diabolicum“, abbiamo pensato di offrire qualche consiglio utile ai maschietti da applicare – rigorosamente – a letto.

  • 20: cercare il pelo nell’omo! C’è a chi piace peloso, a chi glabro. Cari uomini, se sentite proprio l’esigenza di depilarvi, rivolgetevi ad un’estetista di professione perché il “fai da te“, nel vostro caso, non sempre può assicurare risultati soddisfacenti agli occhi delle donne. Inoltre, il gentil sesso inorridisce per i peli che escono dal naso e dalle orecchie perciò – in questi due casi – la soluzione migliore è quella raderli al suolo.
  • 19: specchio, specchio delle mie brame, chi è il più bello del reame? Ammesso pure che siate dei gran bei ragazzoni, ciò non vi autorizza a battere i pugni sul petto come se foste Tarzan e a scoccare l’elastico degli slip per attirare l’attenzione sui vostri “gioielli di famiglia“. C’è una parola che dovete imparare: discrezione. Tra l’altro, cercate sempre di curare il vostro look quando si tratta di un appuntamento importante. E, prima di lasciarvi travolgere dalla passione, ricordatevi almeno di togliervi i calzini!
  • 18: “Ti è piaciuto?” Visto che ce lo chiedete spesso, forse dovremmo iniziare a rispondervi di “no” per ripicca. Le donne non giudicano il sesso assegnando numeri da 1 a 10 e, quando lo fanno, di certo non sono tenute a dirvelo. Mettetevelo in mente e sarete esonerati da ogni eventuale, quanto temibile, “confronto”.
  • 17: l’ominide chupa chups. Leccare dentro le orecchie e sbavare come un alano sopra un paio di jeans appena messi: ma chi ve lo ha chiesto? Dovete imparare a baciare o, al massimo, ad usare la lingua per fare discorsi intelligenti. Le donne non chiedono altro, se non un pizzico di delicatezza.
  • 16: i lapsus froidiani non esistono. Ma come potete sbagliare il nome della vostra partner? Non vi meravigliate, se poi vi spedisce a quel paese con un biglietto di sola andata. In questi casi, la cosa più saggia è stare zitti tanto non ve lo chiede nessuno di dover parlare, a tutti i costi, nei momenti di intimità.
  • 15: quanto ve piace chiacchierà, forse più della Ferilli. Passi pure qualche vostra battuta decisamente hot, ma evitate di chiedere alle donne di descrivervi la vostra performance sessuale o di ululare, come lupi mannari, alle loro orecchie. Ci sono tanti giochi pratici per aumentare l’eccitazione, perché perdere tempo con le parole? Almeno, assicuratevi che la vostra compagna gradisca certi monologhi che, di certo, non vi sono stati prescritti dal medico di famiglia.
  • 14: i seni non sono degli antistress. Per quanto alle donne piaccia sentire le mani del partner sui propri seni, a tutto c’è un limite. Invece di restare a fissarli come ebeti mentre vi divertite a farli saltellare su e giù, pensando di sfidare la forza elastica, ricordatevi piuttosto che i seni e i capezzoli sono in grado di innescare un grande piacere nel corpo femminile. Cercate di soddisfare la vostra donna e non di imitare le facce arrapate del ragionier Ugo Fantozzi.
  • 13: non vi chiamate Rocco Siffredi. Per quanto voi vi reputiate grandi esperti dell’ars amatoria, ricordatevi che le vostre donne vi hanno chiesto soltanto di fare l’amore, non di girare un film a luci rosse per conto di Tinto Brass o di qualche suo illustre collega. Pertanto, evitate di chiedere certe posizioni sceniche – e soprattutto scomode! – del Kamasutra.
  • 12: mettete da parte il Curriculm Vitae Sessuale. Le donne non sono affatto interessate al numero di donne che avete avuto in passato e né, tanto meno, a conoscere piccoli dettagli piccanti che condividevate con le vostre ex sotto le lenzuola.
  • 11: Furia il cavallo del west. Saltare in “sella” alla vostra compagna, tirandole schiaffi a destra e a manca, non fa di voi un cavaliere e neanche un cowboy. Evitate, please.
  • 10: Tom Tom non aggiornato. Il GPS, spesso, non è affidabile. E molti maschietti, forse credendo di essere l’altro Tom, cioè Tom Cruise, pensano di poter perdere tempo con carezze che vengono scambiate tranquillamente per solletico. Siate decisi e, allo stesso tempo, delicati quando accarezzate il corpo o le parti intime.
  • 9: mamma, che puzza! Per cortesia, quando siete in compagnia di una donzella, evitate di scorreggiare, sotto le lenzuola, come se non ci fosse un domani. Forse, a voi uomini, le puzzette fanno ridere, ma a noi un po’ meno. Che schifo!
  • 8: sesso orale. Può piacere oppure no, tuttavia non va preteso.
  • 7: toc, toc! E’ permesso? Ricordatevi che sotto non avete un martello pneumatico e nemmeno una trivella. La vagina non è una miniera. Usate garbo, non fiondatevi che tanto non scappa.
  • 6: sesso anale. Stessa cosa del punto 8. Torna indietro e rileggi.
  • 5: “L’omo ha da puzzà”, ma anche no. Fortunatamente esiste il sapone, usatelo che non è nocivo. E ricordatevi anche di cambiarvi le mutande tutti i giorni. Grazie.
  • 4: Lo specchio. In certi casi, bisognerebbe augurarvi che si rompa così sareste costretti a sorbirvi sette anni di disgrazie. Invece di guardare la performance riflessa allo specchio, non sarebbe il caso che vi concentriate di più a far raggiungere l’orgasmo alla vostra donna?
  • 3: buonanotte fiorellino. Serve aggiungere altro? Ricordatevi di non schiacciare mai il pisolino dopo aver fatto l’amore, a meno che non vogliate fare la fine di quella mosca che ormai giace, in silenzio, all’angolo vicino alla finestra.
  • 2: preliminari. Alle donne piacciono, quindi vedete cosa fare.
  • 1: Speedy Gonzales. Le vostre madri vi hanno insegnato che l’importante è partecipare. Tuttavia, in certi casi, sarebbe meglio adottare il detto: “Chi va piano, va sano e va lontano“, ovviamente in direzione del piacere!
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Classe 1987. Ho una Laurea Triennale in "Lettere" e una Laurea Magistrale in "Scienze del testo", conseguite entrambe presso La Sapienza - Università di Roma. Fin da bambina coltivo la passione per la scrittura, ritagliando alle ore lo spazio necessario per comporre poesie da imprimere su di un foglio bianco scacciapensieri. Sono stata selezionata al "Premio Letterario Ibiskos 2011", al seguito del quale ho pubblicato la mia prima raccolta poetica "L'Anima non tace". Vengo nuovamente selezionata nei concorsi "Versi in libertà" nel 2014 e al Festival Internazionale della Poesia Inedita "Il Federiciano 2015", quest'ultimo accompagnato dalla pubblicazione del testo in gara "Luna". Attualmente sto finendo di lavorare al mio primo romanzo. Amo leggere, viaggiare e sorridere alla Vita!