SPID: identità digitale per accedere ai servizi di Pubblica Amministrazione

Entro i prossimi due anni, si prevede che l'identità digitale possa andare a sostituire molti documenti identificativi dei cittadini italiani.

0
76
SPID
SPID, la nuova identità digitale che permette di accedere a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione.

SPID, semplice acronimo di “Sistema pubblico di identità digitale“. AgID (“Agenzia per l’Italia Digitale”) ha pensato di creare una piattaforma che consente agli utenti di tutta Italia di generare un PIN digitale unico e rivolto a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione. Al momento, questo meccanismo risulterebbe in fase sperimentale, ma non si esclude la possibilità che esso potrebbe soppiantare, definitivamente, tutti i documenti di identità nel corso dei prossimi due anni.

Nonostante l’idea risalga a qualche anno fa, soltanto adesso TIM, Poste Italiane e Infocert sembrerebbero pronte ad ufficializzarla e a renderla reale, contando – soprattutto – sui loro milioni di clienti.

L’identità digitale sarà gratuita per i primi due anni; in una fase successiva, al contrario, verrà applicato un piccolo contributo per garantirne l’utilizzo.

TIM fornirà una serie di tool – tra i quali sarà compresa una dashboard – e sfrutterà il Nuvola Store. Infocert punterà su una registrazione online brevettata, al costo di 15,00 Euro. Poste Italiane, invece, permetterà di utilizzare la SPID con l’ID di Poste, con il sistema BancoPosta con lettore e con l’applicazione, su smartphone, che permette di verificare i dati sensibili presenti sul proprio conto corrente.

Poiché SPID nasce in una prospettiva volta a sostituire i classici documenti personali, l’utente – per poter richiedere la propria identità digitale – dovrà dichiarare nome e cognome e specificare sesso, luogo e data di nascita, indicare poi codice fiscale, estremi del documento di identità, indirizzo e-mail e numero di telefono. Una volta ottenuto l’ID, quindi username e password, il cittadino potrà accedere ad una serie di servizi come, per esempio, alla prenotazione di una visita medica, all’inoltro di un’istanza edilizia o alla verifica della rispettiva posizione INPS o INAIL.

Per adesso sei regioni italiane – Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Marche e Toscana – sarebbero pronte ad offrire, attraverso un form SPID, la possibilità di pagare tributi, multe e ticket. A tale elenco andrebbe aggiunto, altresì, il Comune di Firenze.

Entro il mese di giugno, è stata prevista l’attivazione di 600 servizi; mentre nel corso dell’interno anno 2016 si stimano circa 6 milioni di identità uniche.

SPID sarà obbligatorio? Sì, ma indirettamente dal momento che si ipotizza, come già si è accennato, che l’identità digitale possa andare a sostituire molti documenti entro i prossimi due anni. Va ribadito, inoltre, che l’ID permette l’accesso a diversi servizi online delle Pubbliche Amministrazioni e intende incentivare le piccole e medie imprese al suo utilizzo.

Tuttavia, delle perplessità riguardo l’identità digitale permangono per via delle norme relative alla privacy. Difatti, ci sarebbe un alto rischio che i dati sensibili degli utenti vengano trafugati e che, quindi, finiscano nelle mani sbagliate, come succede molto spesso. Eppure, questa eventualità non dovrebbe spaventare gli italiani: SPID utilizzerebbe la stessa tecnologia applicata a Google, Facebook e altri servizi di e-commerce, pertanto riuscirebbe a garantire una certa sicurezza attraverso dei livelli, più o meno specifici, delle informazioni personali da inserire nella piattaforma.

CONDIVIDI
Articolo precedenteRoyal Brunei Airlines: si festeggia al femminile
Articolo successivoTriangolo delle Bermuda: una nuova ipotesi potrebbe svelare il mistero
Classe 1987. Ho una Laurea Triennale in "Lettere" e una Laurea Magistrale in "Scienze del testo", conseguite entrambe presso La Sapienza - Università di Roma. Fin da bambina coltivo la passione per la scrittura, ritagliando alle ore lo spazio necessario per comporre poesie da imprimere su di un foglio bianco scacciapensieri. Sono stata selezionata al "Premio Letterario Ibiskos 2011", al seguito del quale ho pubblicato la mia prima raccolta poetica "L'Anima non tace". Vengo nuovamente selezionata nei concorsi "Versi in libertà" nel 2014 e al Festival Internazionale della Poesia Inedita "Il Federiciano 2015", quest'ultimo accompagnato dalla pubblicazione del testo in gara "Luna". Attualmente sto finendo di lavorare al mio primo romanzo. Amo leggere, viaggiare e sorridere alla Vita!