Htc Vive: la “Realtà Virtuale” secondo Htc

Il "Mobile World Congress", che si sta tenendo in questi giorni in Spagna a Barcellona, informa che Htc Vive sarà prenotabile a partire da lunedì 29 febbraio 2016 al costo di 799,00 Euro.

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Htc Vive
Htc Vive è un visore per la realtà virtuale, prodotto da Htc e Valve, presentato in questi giorni al “Mobile World Congress”.

L’azienda Htc taiwanese e l’americana Valve hanno sviluppato un sofisticato visore, Htc Vive, per la realtà virtuale che permette di camminare con perizia all’interno di ambienti fatti di pixel. Al momento, questo straordinario apparecchio risulterebbe essere il visore più completo immesso sul mercato.

Il Mobile World Congress, che si sta tenendo in questi giorni nella città spagnola di Barcellona (dal 20 al 25 febbraio 2016), ci comunica che Htc Vive sarà prenotabile a partire da lunedì 29 febbraio 2016 al costo di 799,00 Euro, una cifra decisamente più bassa rispetto a quella prospettata almeno all’inizio.

Questo nuovo visore è diverso da tutti gli altri prodotti fino ad ora, in quanto consente all’utente di camminare all’interno di spazi realizzati con pixel e mette il giocatore nella condizione di potersi guardare intorno, affidando il coordinamento dei movimenti del proprio alter ego ad un joypad.

Nella confezione, Htc e Valve hanno pensato di inserire i due controller muniti di sensori che, nell’area virtuale, sostistiscono braccia e mani; i due sensori esterni che segnalano al sistema la posizione e la direzione che si intende percorrere; le cuffie; e, infine, il cavo per il collegamento del dispositivo al computer.

I rilevatori del Htc Vive sono in grado di stabilire il perimetro esatto dello spazio virtuale in base alle dimensioni e alla forma della stanza in cui si trova il giocatore. In questo modo, non si perdere il senso dell’orientamento e, soprattutto, non si incorre nel rischio di cadere o urtare qualche oggetto o mobile presente nei paraggi: infatti, la presenza di un eventuale ostacolo verrà segnalata attraverso la comparsa di un reticolo. Il sistema si chiama Room Scale Exploration e permette di percorrere un quadrilatero di 5×5 metri, per un totale di 25 metri quadrati.

Htc Vive sarà venduto insieme a due giochi. Il primo è “Job Simulator, The 2050 Archives” di Owlchemy Labs, ambientato in un mondo futuristico in cui i robot avranno sostituito gli esseri umani in ogni attività di produzione. Il secondo è “Fantastic Contraption” della Northway Game, in cui si potrà passeggiare sopra un’isola che galleggia nel cielo, costruire una macchina con le proprie mani e, infine, vederla muoversi nello spazio.

Mentre si sta utilizzando Vive, grazie a Vive Phone Services sarà altresì possibile ricevere telefonate per non perdere del tutto il contatto con la realtà “reale”. Il sistema è stato ideato per ricevere e rispondere alle chiamate in arrivo, visualizzare messaggi, inviare veloci risposte e controllare l’agenda attraverso il casco.

Sembrerebbe proprio che Htc e Valve stiano per proporre un’interessante scommessa virtuale che, probabilmente, varrà davvero la pena di “vivere”.

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Classe 1987. Ho una Laurea Triennale in "Lettere" e una Laurea Magistrale in "Scienze del testo", conseguite entrambe presso La Sapienza - Università di Roma. Fin da bambina coltivo la passione per la scrittura, ritagliando alle ore lo spazio necessario per comporre poesie da imprimere su di un foglio bianco scacciapensieri. Sono stata selezionata al "Premio Letterario Ibiskos 2011", al seguito del quale ho pubblicato la mia prima raccolta poetica "L'Anima non tace". Vengo nuovamente selezionata nei concorsi "Versi in libertà" nel 2014 e al Festival Internazionale della Poesia Inedita "Il Federiciano 2015", quest'ultimo accompagnato dalla pubblicazione del testo in gara "Luna". Attualmente sto finendo di lavorare al mio primo romanzo. Amo leggere, viaggiare e sorridere alla Vita!