Cryptolocker: nuovi allarmi di email criminali

L'email cripta i nostri dati, blocca il nostro computer e ci chiede un riscatto per tornare alla normalità.

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Cryptolocker
Cryptolocker è un virus diffuso via e-mail che cripta i nostri dati rendendoli inaccessibili

La polizia postale, in queste ore, ha registrato una nuova ondata di e-mail contenenti link ed allegati che installano un virus capace di criptare e bloccare l’accesso al computer. 

Sarà necessario pagare un riscatto di alcune centinaia di euro in Bitcoin, una moneta virtuale difficilmente rintracciabile da parte delle autorità, per ricevere via e-mail un software di decrittazione.

L’inganno, messo in atto da vari gruppi di criminali informatici, si presenta sotto forma di un normalissimo messaggio su presunte spedizioni a proprio favore o link verso istituti di credito, aziende, enti, gestori e fornitori di servizi. Questo genere di attività criminale non è nuovo. Infatti, Cryptolocker nasce nel 2013 e da allora è riuscito a contagiare migliaia di PC fruttando ai malviventi informatici più di 26 milioni di euro.

Ovviamente, l’arma migliore contro queste truffe è sempre la prevenzione. Se dovessimo ricevere un’e-mail sospetta sarà utile:

  • Controllare l’ortografia;
  • Accertare che l’oggetto del messaggio non sia di tipo minatorio;
  • Verificare l’indirizzo e-mail di provenienza

Infatti, capita spesso, che l’e-mail sia inviata da organizzazioni criminali estere che padroneggiano poco l’italiano e che utilizzano elementi come una bolletta arretrata o da pagare entro la data tot per spaventare la gente e spingerla ad aprire gli allegati o i link. Inoltre, bisogna controllare che l’indirizzo e-mail del mittente non presenti stranezze che non ci aspetteremmo di trovare nel contatto dell’azienda o dell’ente in questione.

In aggiunta a questi accorgimenti, sarà bene tenere aggiornato il sistema operativo, procurarsi un buon antivirus ma soprattutto fare un backup dei dati. In questo modo, in caso di infezione, avremo la possibilità di risolvere tutto con una formattazione senza perdere nulla grazie ai salvataggi.

Applicando questi consigli riusciremo ad essere più protetti da Cryptolocker e dai suoi ricatti. Tuttavia, in caso di dubbio o di contagio sarà bene contattare la polizia postale tramite app o sito web ricordandosi di non pagare il riscatto richiesto.